Oblivion 2023
Laine Rettmer
Ispirato al Purgatorio di Dante, Oblivion è un'opera cinematografica che, attraverso una narrazione musicale profonda e filosofica, esplora temi universali come la memoria, l'incertezza dell'identità e la ricerca di senso in uno spazio esistenziale sospeso e liminale. La trama ruota attorno a tre figure principali (due viandanti e un uomo, potenzialmente di sangue reale) che si ritrovano intrappolati in un luogo onirico e indefinito, dove le parole sono perennemente in bilico e la verità si dissolve nell'incertezza. I protagonisti, privi di certezze sul loro passato e sulla loro stessa natura, sono costretti a confrontarsi con la loro esistenza e con l'oscura sfumatura tra vita e morte.
La narrazione si sviluppa attraverso una partitura musicale minimalista, con un organico composto da viola, violoncello, contrabbasso, chitarra elettrica ed elettronica. I recitativi, spesso sussurrati, si alternano a crescendi d'ensemble, con un range dinamico e un paesaggio sonoro che permettono di far emergere ogni sfumatura sonora, dai passaggi più delicati ai picchi di intensità. L’attenzione ai dettagli sonori è estremamente curata, con particolari come il pizzicato della viola, i rumori di ponticello e i sussurri della chitarra elettrica che contribuiscono a creare un mondo sonoro ricco, stratificato e coinvolgente.
La tensione emotiva dei personaggi è resa attraverso linee di sguardo e tagli visivi che rispondono meticolosamente alle chiusure delle frasi musicali, soprattutto dei momenti di climax narrativo. L’editing, il mixaggio e la masterizzazione sono stati realizzati con la finalità di creare un’esperienza sonora che rifletta la complessità della partitura musicale e la profondità del libretto e preservi l'integrità dinamica e la fluidità della performance.
In Oblivion il linguaggio dell’opera lirica e del cinema si integrano per esplorare le questioni esistenziali legate alla memoria e all’identità; la sua innovativa fusione di elementi operistici e cinematografici offre un'esperienza intellettuale e sensoriale che sfida le convenzioni, stimolando una profonda riflessione esistenziale.
Regia: Laine Rettmer
Soggetto: John Aylward (ispirato al Purgatorio di Dante)
Sceneggiatura: John Aylward
Operatore alla macchina: Alice Millar (direzione della fotografia)
Musiche: John Aylward
Interpreti: Nina Guo (soprano) Lukas Papenfusscline (tenore) Tyler Boque (baritono) Cailin Marcel Manson (baritono)
Produzione: Ravenser Odd Productions
Distribuzione: New Focus Recordings (per la registrazione commerciale)
Origine: Stati Uniti
Anno: 2023
Durata: 70’