Zobeide 2025
Luciangela Gatto
Voci e modi del melodramma italiano reinventato raccontano della serata di Zobeide, una ragazza ventenne in compagnia dei suoi soliti amici, dove apparentemente non succede niente di insolito, ma ci sono quei 20 secondi che segnano la svolta della sua crescita personale e della presa di coscienza della violenza culturale che regola i rapporti tra maschio e femmina. Il canto della Voce narrante evidenzia i pensieri e le convinzioni dei personaggi lasciando all’azione visualizzata la responsabilità della narrazione e della sua comprensione Zobeide cammina veloce nella notte con addosso la paura di essere seguita da qualcuno, reale o immaginato non importa, come l’ombra che accompagna ogni gesto di donna che deve fare i conti con uno scenario culturale già scritto, dove è il sogno maschile che si deve avverare e dove le donne sono solo sognate.
Questo cortometraggio è un omaggio al breve racconto” Le città e il desiderio” ambientato nella città di Zobeide e presente nella raccolta Le città invisibili di Italo Calvino; ed è un piccolo tentativo di riflessione in nome di tutte le donne che continuano a essere cacciagione in ogni stagione e luogo.
Regia, soggetto e sceneggiatura: Luciangela Gatto
Produzione: Luciangela Gatto e Mimmo Curreri
Fotografia: Nunzio Gringeri
Montaggio: Mimmo Curreri
Musiche originali: Antonio Fichera
Voce Soprano: Annamaria Pennisi
Interpreti: Alice Albano, Gabriele Darrigo, Idriss Coulibaly, Francesco De Gregorio, Simone Cardile, Tania Marguccio, Lorenzo Donato, Giorgia Freni
Origine: Italia
Anno: 2025
Durata: 13’
BIOGRAFIA DELLA REGISTA
Luciangela Gatto nasce a Cosenza il 03/06/1955 da genitori messinesi. A Roma segue i seminari di sceneggiatura con Robert McKee e regia con Nikita Michalkov. Ideatrice e regista di cortometraggi, video per la didattica e la formazione, per enti istituzionali, emittenti nazionali e società di servizi. Insegna Progettazione Audiovisiva presso l’I.I.S.S. “R.Rossellini” di Roma. Crea il mensile DVDmagazine a diffusione nazionale e ne cura il DVD allegato di produzione originale. È nella Commissione di Revisione Cinematografica del MIC come Esperta di Cultura Cinematografica. Il suo primo lungometraggio, “Rumon”, è presente come Evento Speciale alla Festa del Cinema di Roma 2021 e vince il premio “Un certo sorriso“ al Festival dei Tulipani di Seta Nera 2022. Il suo secondo lungometraggio, L’Oliveto delle Monache, è vincitore o selezionato nel 2024 a: Festival del Cinema di Cefalù, Festival di Villammare, Toronto International Women Film Festival, Indian Independent Film Festival come “Best International Feature Film”. Il cortometraggio In Posa per l’America, realizzato con la comunità del borgo di S.Stefano Briga, nel 2024 è selezionato al MFF di Messina, De Luxe Film festival di Roma, vince un award al Chicago Indie Film Awards; nel 2025 è finalista al Festival del Cinema di Villammare e al Festival di Cefalù, ed è selezionato al Los Angeles Movie&Music video Awards.