Premiati Concorso Cortometraggi Messina Opera Film Festiva IX Edizione
dal 29 novembre al 7 dicembre 2025
Premio Emi Mammoliti per il miglior cortometraggio a Chloe’s Dream
Per il perfetto equilibrio tra cinema, musica e animazione, fusi in un’opera matura e compiuta dall’inizio alla fine, capace di attribuire un significato profondo a ogni scelta artistica.
Per l’uso straordinario della musica barocca, cantata come un’aria d’opera e riscoperta come nuova, che diventa il filo conduttore che plasma l’intero film.
Per l’ingegnosa rilettura della partitura originale, offrendo una modalità d’uso della musica sorprendentemente fresca, tale da trasformarla in una colonna sonora perfettamente aderente e rispettosa della sua identità.
Per uno stile d’animazione sperimentale e coerente, in cui l’incontro tra disegno e riprese dal vero trova un equilibrio impeccabile, arricchito da un bianco e nero che amplifica poesia e coesione visiva.
Un’opera che si distingue per coraggio, armonia e straordinaria originalità: la giuria assegna il premio Emi Mammoliti per il miglior cortometraggio a Chloe’s Dream, regia di Jérôme Erhart, Jessica Poon, Sylwia Szkiladz.
Premio Giuria Studenti UniversoME a Carmen
Per aver saputo coniugare l’opera lirica con temi di straordinaria attualità, attraverso un linguaggio giovane, innovativo e capace di parlare alle nuove generazioni. La giuria ha particolarmente apprezzato l’intreccio narrativo in cui finzione e realtà si fondono dando vita a un racconto potente e profondamente contemporaneo. La giuria di studenti di UniversoMe assegna il Premio a Carmen, regia di Ximena Esparragoza
Premio per la miglior interpretazione a Laura Giordani per Medea
Per la potenza di un’interpretazione capace di reggere l’intero peso narrativo da sola sullo schermo, con una presenza scenica pura, credibile e profondamente reale.
Per la capacità di unire autoironia e assenza di ego, offrendo allo spettatore un ritratto di vulnerabilità autentica, che diventa atto di coraggio e segno di grande maturità artistica.
Per aver saputo valorizzare al massimo quindici minuti di performance intensa e misurata, immergendosi completamente nel ruolo.
E per aver reinterpretato con sorprendente leggerezza e ironia una figura tradizionalmente drammatica come Medea, restituendole una dimensione inedita e contemporanea, la giuria assegna il premio per la miglior interpretazione a Laura Giordani per Medea, regia di Giovanni Maria Currò.
Premio speciale della Giuria a Chinese Laundry
Per una sceneggiatura brillante e intelligente, capace di richiamare con naturalezza l’umorismo sofisticato di Woody Allen pur mantenendo una voce originale e sorprendente nello sviluppo narrativo.
Per il ritmo serrato e l’ottimo lavoro di montaggio, che sostengono un racconto sempre vivo e mai prevedibile.
Per la costruzione di un mondo ricreato con tale cura e verosimiglianza da trasformare ambienti ordinari in luoghi di autentica immersione narrativa.
Per la capacità di farci incontrare non semplici attori, ma personaggi credibili, complessi e umani.
E per un impianto narrativo davvero operistico, dove ogni elemento contribuisce armoniosamente all’insieme, dando vita a un film che, con eleganza e leggerezza, riesce semplicemente a farci stare bene: la giuria assegna il premio speciale a Chinese Laundry, regia di Giorgio Arcelli Fontana.